Al circo al circo

Questa è a seconda edizione del programma che va in onda nell’autunno del 1990 sempre al sabato sera su Canale 5 con una formula pressoché invariata rispetto all’anno precedente. Nel cast vengono riconfermati Gigi Sammarchi, Andrea Roncato, Sandra Mondaini nei panni di Sbirulino, Massimo Boldi nei panni di Tarzan-Zan figlio di Tarzan, Ambra Orfei, Lara Orfei, la coppia Margherita Fumero, Enrico Beruschi e Cristina D’Avena che propone questa nuova sigla. Arriva invece, per la prima volta sotto il tendone Susanna Messaggio. Questa nuova edizione presentava anche una mascotte di nome Priquoquo (storpiatura di Quiproquo), vale a dire un pupazzo animato dalle fattezze di un pinguino (costantemente posizionato in orizzontale), la cui caratteristica era di commettere sempre qualche errore quando tentava di raccontare una barzelletta e se qualcuno glielo faceva notare, questi faceva uso della battuta tipica “che depressione!”. Alla fine delle sue esibizioni, Susanna Messaggio, per consolarlo, gli regalava un pupazzo miniaturizzato raffigurante lui, che era acquistabile anche alla Standa. Lo si vedeva riapparire in un riquadro durante la sigla di coda (che mostrava tutti gli ospiti e conduttori del programma riuniti insieme) mentre cantava “se potessi avere mille lire al mese” e poi invitava il pubblico a comprare le sue copie in miniatura alla Standa.

Anche in questa stagione ad avere la meglio in materia di ascolti è lo show di Raiuno Fantastico, condotto quell’anno da Pippo Baudo.
La sigla è stata Scritta da Alessandra Valeri Manera, musica di Ninni Carucci è cantata da Cristina D’Avena ed è stata pubblicata nei seguenti album, “Fivelandia 8”, “Cristina per noi”, “Fivelandia 7&8”, “Fivelandia 8” (2006), “Fivelandia story”.

Prodotto e arrangiato da Carmelo Carucci
Registrato e mixato da Bruno Malasoma a L’Isola-Medastudios, Milano
Programmazione: Piero Cairo
Tastiera e piano: Carmelo Carucci
Chitarre: Giorgio Cocilovo
Basso: Paolo Donnarumma
Batteria: Lele Melotti
Sax, trombone: Claudio Pascoli
Cori: I Piccoli Cantori di Milano diretti da Niny Comolli e Laura Marcora
Cori aggiuntivi: Moreno Ferrara, Ricky Belloni, Silvio Pozzoli

Edita la versione strumentale pubblicata nel lato b del 45 giri omonimo.


Il circo è arrivato, il tendone è già su,
si avverte ovunque una gran simpatia.
Il pubblico è entrato e applaude sempre di più,
c’è in tutti quanti buonumore e allegria.

Al circo, al circo è tutto più bello,
si ride, si scherza, si sta in compagnia.
Al circo, al circo che gran carosello
di numeri strani, è quasi magia.

In mezzo alla pista i pagliacci son già,
cadono, si alzano e ricadono giù.
Con due capriole e tanta comicità
conquista tutti questa buffa tribù.

Che curiosità, CHE CURIOSITÀ
per gli acrobati lassù.
Tutto tace ma, TUTTO TACE MA
per ogni volteggio là nel cielo blu
gli applausi poi non finiscono più.

Al circo, al circo è tutto più bello,
si ride, si scherza, si sta in compagnia.
Al circo, al circo che gran carosello
di numeri buffi, è quasi magia.

Il circo è arrivato, il tendone è già su,
si avverte ovunque una gran simpatia.
La febbre del circo sale sempre di più,
c’è in tutti quanti buonumore e allegria.

Che curiosità, CHE CURIOSITÀ
per gli acrobati lassù.
Tutto tace ma, TUTTO TACE MA
per ogni volteggio là nel cielo blu
gli applausi poi non finiscono più.

…………

Al circo, al circo è tutto più bello,
si ride, si scherza, si sta in compagnia.
Al circo, al circo che gran carosello
di numeri nuovi, è quasi magia.

AL CIRCO, AL CIRCO SI RIDE DI PIÙ,
CI SON TANTI AMICI. DAI VIENI ANCHE TU.
Al circo, al circo si ride di più,
ci son tanti amici, dai vieni anche tu.

Al circo, al circo è tutto più bello,
si ride, si scherza, si sta in compagnia.
Al circo, al circo che gran carosello
di numeri strani, è quasi magia!