Ciao Ciao

Nel 1984, dopo che Rete 4 venne acquistata dalla Fininvest (futura Mediaset) di Silvio Berlusconi, il programma subì grandi cambiamenti a partire dalla fascia oraria in cui era programmata spostata dal pomeriggio all’ora di pranzo e fu plasmata sul modello di Bim Bum Bam, altro programma per ragazzi delle reti Fininvest, e venne nominata come autrice e produttore esecutivo del programma Alessandra Valeri Manera, autrice anche di Bim Bum Bam, nonché deus ex machina della programmazione per ragazzi della Fininvest. Il 10 settembre dello stesso anno arrivarono anche gli spazi interni condotti da Giorgia Passeri e Four, un pupazzo simile a Uan, animato dal Gruppo 80 e doppiato da Giancarlo Muratori e in seguito da Pietro Ubaldi, che animavano lo stacco tra un cartone e l’altro; come era già successo per Bim Bum Bam, si inserirono i cartoni animati del catalogo Fininvest (come ad esempio Lucy May) insieme ad alcune repliche delle serie della gestione Mondadori, come Flo, la piccola Robinson e Wacky Races. Le prime serie di cartoni animati trasmessi all’interno del contenitore in onda dal lunedì al sabato dalle ore 12:45 alle ore 14:15, furono: Evelyn e la magia di un sogno d’amore (al suo primo passaggio televisivo), Dolce Katy (che era stata già trasmesso su Bim Bum Bam) e Lo strano mondo di Minù (in prima visione), oltre a Il piccolo principe e He-Man e i dominatori dell’universo.

Il 4 luglio 1988, il programma passò su Italia 1 e trasmesso sempre all’ora di pranzo aggiungendosi a Bim Bum Bam che andava in onda il pomeriggio, condotto da Debora Magnaghi, che cantava la nuova sigla con Four, poi sostituita da Paola Tovaglia per passare, nella stagione successiva a condurre Bim Bum Bam. Il 26 giugno 1989, introdotto da una sigla girata a Legoland, tornò su Rete 4. Nelle stagioni successive ci furono altri passaggi del programma tra Rete 4 e Italia 1 fino alla stagione 1992–1993 quando ci fu il suo trasferimento definitivo su Italia 1.
Questa è la prima sigla di ciao ciao, è stata scritta da Alessandra Valeri Manera, musica di Augusto Martelli è cantata da Cristina D’Avena ed è stata pubblicata solo come lato B del 45 giri dell’Incantevole Creamy.

Prodotto e arrangiato da Augusto Martelli
Registrato e mixato da Tonino Paolillo al Mondial Sound Studio, Milano
Tutti gli strumenti sono suonati dall’Orchestra di Augusto Martelli
Orchestra diretta da Augusto Martelli
Coro: Il Piccolo Coro dell’Antoniano diretto da Mariele Ventre

Il mondo gira,
gira e va e tutti i bimbi fanno ciao.

Ciao, ciao,
che bel saluto, che magico duetto.
Ciao, ciao,
sei benvenuto lo dico con affetto.
Ciao, ciao,
giochiamo insieme nel parco noi corriamo.
Ciao, ciao,
ti voglio bene, stringiamoci la mano.
Ciao, ciao.

Il mondo gira,
gira e va e tutti i bimbi fanno ciao.

ECCI!
SALUTE!
GRAZIE!
PREGO.

ECCI!
SALUTE!
GRAZIE!
PREGO.

ECCI!
SALUTE!
GRAZIE!
PREGO.

Al polo si usa il naso
invece della mano
per salutarsi sempre in modo divertente.
Il naso mio strofino
con quello del vicino
e lui mi ha salutato con un ben arrivato.
Ciao, ciao.

Il mondo gira,
gira e va e tutti i bimbi fanno ciao.

Augh, Augh,è il Pellerossa
che un copricapo indossa
con piume adornato,
m’ha dunque salutato.

Augh, Augh,vorrei andare
con te ad esplorare
le valle e gli alti monti
per catturar bisonti.
Ciao, ciao.

Il mondo gira,
gira e va e tutti i bimbi fanno ciao.

ALOA. Aloa, aloa tu sentirai
giungendo alle Hawaii
le donne poi cantando
saluteran danzando.

Aloa, aloa, in riva al mare
puoi metterti a giocare
con sabbie coralline
che sembrano perline.
Ciao, ciao.

Il mondo gira,
gira e va e tutti i bimbi fanno ciao.

Nigliao, nigliao, è il cinesino
saluta con l’inchino
e poi mi fan un sorriso
che illumina il suo viso.

Nigliao, nigliao, c’è un aquilone
rosso ed arancione
che il bimbo fa volare
nel cielo per giocare.
Ciao, ciao.

Il mondo gira,
gira e va e tutti i bimbi fanno ciao.
Ciao, ciao,
ciao, ciao.